La nostra storia
Infine, credendo fortemente nell’importanza della memoria, abbiamo deciso che ognuna delle cinque camere avrebbe portato il nome di una nonna, perché è anche a loro, che in fondo, sentiamo di dovere ciò che siamo oggi.
Ignazio e Simone
Domus Aleria nasce così, dall’amore incondizionato verso questa casa e questa terra.
Per rivalutare questi ambienti, abbiamo preferito materiali poco invasivi come il vetro e il cartongesso che caratterizzano la costruzione delle strutture bagno, insieme agli armadi a vista e gli angoli bar. Le cromaticità e le tonalità delle piastrelle hanno di conseguenza influenzato i colori dei rivestimenti dei bagni e delle strutture letto, unica “licenza poetica” applicata, per comprensibili ragioni.
Per conservare il forte valore estetico-affettivo della casa, abbiamo preferito elementi di arredo autoctoni e materiale di recupero, affiancati a pezzi di design contemporaneo rigorosamente in linea con la natura del contesto di partenza. Un punto di forza è rappresentato sicuramente dal restauro e dalla rivalutazione di oggettistica originale della casa come sedie, tendaggi e ceramiche.